Cino da Pistoia
Biografia
Cino da Pistoia nacque a Pistoia intorno al 1270 e morì nel 1336 o 1337. Fu giurista di fama, docente universitario e autore di un importante commento al Codice di Giustiniano. Come poeta, aderì al Dolce Stil Novo, movimento letterario che esaltava l'amore spirituale e la nobiltà d'animo. Le sue rime, raccolte in un canzoniere, comprendono sonetti, canzoni e ballate dedicate alla donna amata, spesso idealizzata come figura angelica. La sua poesia è caratterizzata da un linguaggio dolce e musicale, da immagini luminose e da una profonda analisi psicologica dell'esperienza amorosa. Fu amico e corrispondente di Dante Alighieri e di Guido Cavalcanti, e la sua influenza si estese a Francesco Petrarca, che lo considerò un modello. Oltre alla produzione lirica, scrisse anche opere in latino di argomento giuridico, come la Lectura super Codice, che ebbe ampia diffusione nelle università medievali. La sua poesia rappresenta un ponte tra lo Stil Novo e il petrarchismo, anticipando temi e forme che diventeranno centrali nella lirica italiana successiva. È sepolto nella chiesa di San Francesco a Pistoia.
