Il lampo — Riassunto

E cielo e terra si mostrò qual era:

la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d’un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s’aprì si chiuse, nella notte nera.

Show the whole poemHide the poem

App Learn Poems

Prova l’app Learn Poems

Tutto il trainer del sito e molto altro: nuovi esercizi, registrazione vocale e condivisione, promemoria, ripasso veloce.

Il lampo squarcia il buio per un attimo e svela il paesaggio nella sua condizione più drammatica: la terra è ansante, livida, in sussulto; il cielo è gonfio, tragico, disfatto. Nel tacito tumulto, una casa bianca bianca appare e sparisce d’un tratto, fragile e quasi spettrale. Il paragone con un occhio esterrefatto che si apre e si chiude nella notte nera dà alla scena un senso di spavento improvviso: è come se il mondo, per un istante, guardasse se stesso e subito richiudesse le palpebre. Domina una sensazione di precarietà e angoscia. La luce del lampo non porta sollievo; rivela la violenza della natura e fa della casa, unico segno di presenza umana, un’apparizione bianchissima che subito svanisce, lasciando il buio ancora più assoluto.

Read also

More by Giovanni Pascoli

All poems
ContemplativeGiovanni Pascoli

Il cuore del cipresso

O cipresso, che solo e nero stacchi dal vitreo cielo, sopra lo sterpeto irto di cardi e stridulo di biacchi: in te sovente, al tempo delle more,
ContemplativeGiovanni Pascoli

Nebbia

Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l’alba,
DreamyGiovanni Pascoli

Notte

Siedon fanciulle ad arcolai ronzanti, e la lucerna i biondi capi indora: i biondi capi, i neri occhi stellanti, volgono alla finestra ad ora ad ora: