Poems on the topic: pianto

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SadUgo Foscolo

In morte del fratello Giovanni

Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo Di gente in gente; mi vedrai seduto Su la tua pietra, o fratel mio, gemendo Il fior de’ tuoi gentili anni caduto: La madre or sol, suo dì tardo traendo, Parla di me col tuo cenere muto: Ma io deluse a voi le palme tendo; E se da lunge i miei tetti saluto, Sento gli avversi Numi, e le secrete Cure che al viver tuo furon tempesta; E prego anch’io nel tuo porto quiete: Questo di tanta speme oggi mi resta! Straniere genti, l’ossa mie rendete Allora al petto della madre mesta.
SadSergio Corazzini

Desolazione del povero poeta sentimentale

Perchè tu mi dici: poeta? Io non sono un poeta. Io non sono che un piccolo fanciullo che piange. Vedi: non ho che le lagrime da offrire al Silenzio Perchè tu mi dici: poeta? Le mie tristezze sono povere tristezze comuni. Le mie gioie furono semplici, Semplici, così, che se io dovessi confessarle a te arrossirei. Oggi io penso a morire. Io voglio morire, solamente, perchè sono stanco; solamente perchè i grandi angioli su le vetrate delle catedrali mi fanno tremare d’amore e di angoscia; solamente perchè, io sono, oramai, rassegnato come uno specchio, come un povero specchio melanconico.
SadDante Alighieri

Deh peregrini che pensosi andate

Deh peregrini, che pensosi andate Forse di cosa che non v’è presente, Venite voi di sì lontana gente, Come alla vista voi ne dimostrate? Che non piangete, quando voi passate Per lo suo mezzo la città dolente, Come quelle persone, che neente Par che intendesser la sua gravitate. Se voi restate, per volerla udire, Certo lo core ne’ sospir mi dice, Che lagrimando n’uscirete pui. Ella ha perduta la sua Beatrice; E le parole, ch’uom di lei può dire, Hanno virtù di far piangere altrui.

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