Una scena di paese nell’ora ferma del mezzogiorno. L’osteria della Pergola è piena di grida, brusio, tonfi sordi; il camino fuma e ogni tanto avvampa. Sulla soglia, tra odori densi di cucina, un mendicante brontola una frase di rimpianto: un tempo c’erano altri tordi e altri cacciatori. Non chiede cibo, non entra; eppure, dicendolo, il suo cuore si fa beato. Il passato, anche solo evocato, gli dà una gioia che il presente non concede.
In lontananza le campane suonano mezzogiorno a rintocchi lenti, e quel suono si diffonde come un’ondata di riso che riempie la campagna. Tutto resta sospeso in una dolcezza malinconica: la povertà rimane sulla soglia, ma per un attimo il mendico sembra appartenere di nuovo a un tempo più pieno.