Mezzogiorno — Riassunto

Giovanni PascoliContemplative

L’osteria della Pergola è in faccende: piena è di grida, di brusìo, di sordi tonfi; il camin fumante a tratti splende.

Su la soglia, tra il nembo degli odori pingui, un mendico brontola: Altri tordi c’era una volta, e altri cacciatori.

Dice, e il cor s’è beato. Mezzogiorno dal villaggio a rintocchi lenti squilla; e dai remoti campanili intorno un’ondata di riso empie la villa.

Show the whole poemHide the poem

App Learn Poems

Prova l’app Learn Poems

Tutto il trainer del sito e molto altro: nuovi esercizi, registrazione vocale e condivisione, promemoria, ripasso veloce.

Una scena di paese nell’ora ferma del mezzogiorno. L’osteria della Pergola è piena di grida, brusio, tonfi sordi; il camino fuma e ogni tanto avvampa. Sulla soglia, tra odori densi di cucina, un mendicante brontola una frase di rimpianto: un tempo c’erano altri tordi e altri cacciatori. Non chiede cibo, non entra; eppure, dicendolo, il suo cuore si fa beato. Il passato, anche solo evocato, gli dà una gioia che il presente non concede.

In lontananza le campane suonano mezzogiorno a rintocchi lenti, e quel suono si diffonde come un’ondata di riso che riempie la campagna. Tutto resta sospeso in una dolcezza malinconica: la povertà rimane sulla soglia, ma per un attimo il mendico sembra appartenere di nuovo a un tempo più pieno.

Read also

More by Giovanni Pascoli

All poems
ContemplativeGiovanni Pascoli

Il cuore del cipresso

O cipresso, che solo e nero stacchi dal vitreo cielo, sopra lo sterpeto irto di cardi e stridulo di biacchi: in te sovente, al tempo delle more,
ContemplativeGiovanni Pascoli

Nebbia

Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l’alba,
DreamyGiovanni Pascoli

Notte

Siedon fanciulle ad arcolai ronzanti, e la lucerna i biondi capi indora: i biondi capi, i neri occhi stellanti, volgono alla finestra ad ora ad ora: