Poems on the topic: amore

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ContemplativeGuido Gozzano

Il buon compagno

Non fu l’Amore, no. Furono i sensi curiosi di noi, nati pel culto del sogno.... E l’atto rapido, inconsulto ci parve fonte di misteri immensi. Ma poi che nel tuo bacio ultimo spensi l’ultimo bacio e l’ultimo sussulto, non udii che quell’arido singulto di te, perduta nei capelli densi. E fu vano accostare i nostri cuori già riarsi dal sogno e dal pensiero; Amor non lega troppo eguali tempre. Scenda l’oblio; immuni da languori si prosegua più forti pel sentiero, buoni compagni ed alleati: sempre.
DreamyGiovanni Pascoli

Notte

Siedon fanciulle ad arcolai ronzanti, e la lucerna i biondi capi indora: i biondi capi, i neri occhi stellanti, volgono alla finestra ad ora ad ora: attendon esse a cavalieri erranti che varcano la tenebra sonora? Parlan d’amor, di cortesie, d’incanti: così parlando aspettano l’aurora.
DreamyGiosuè Carducci

Vignetta

La stagion lieta e l’abito gentile Ancor sorride a la memoria in cima E il verde colle ov’io la vidi prima. Brillava a l’aere e a l’acque il novo aprile, Piegavan sotto il fiato di ponente Le fronde a tremolar soavemente. Ed ella per la tenera foresta Bionda cantava al sole in bianca vesta.
RomanticGiosuè Carducci

Ruit hora

O desïata verde solitudine lungi al rumor de gli uomini! qui due con noi divini amici vengono, vino ed amore, o Lidia. Deh, come ride nel cristallo nitido Lieo, l’eterno giovine! come ne gli occhi tuoi, fulgida Lidia, trïonfa amore e sbendasi! Il sol traguarda basso ne la pergola, e si rifrange roseo nel mio bicchiere: aureo scintilla e tremola fra le tue chiome, o Lidia. Fra le tue nere chiome, o bianca Lidia, langue una rosa pallida; e una dolce a me in cuor tristezza súbita tempra d’amor gl’incendii.
AnxiousFrancesco Petrarca

Datemi pace, o duri miei pensieri

Datemi pace, o duri miei pensieri: non basta ben ch’Amor, Fortuna et Morte mi fanno guerra intorno e ’n su le porte, senza trovarmi dentro altri guerreri? Et tu, mio cor, anchor se’ pur qual eri, disleal a me sol, che fere scorte vai ricettando, et se’ fatto consorte de’ miei nemici sí pronti et leggieri? In te i secreti suoi messaggi Amore, in te spiega Fortuna ogni sua pompa, et Morte la memoria di quel colpo che l’avanzo di me conven che rompa; in te i vaghi pensier’ s’arman d’errore: perché d’ogni mio mal te solo incolpo.
RomanticDante Alighieri

Tanto gentile e tanto onesta pare

Tanto gentile e tanto onesta pare La donna mia, quand’ella altrui saluta, Ch’ogni lingua divien tremando muta, E gli occhi non l’ardiscon di guardare. Ella sen va, sentendosi laudare, Benignamente d’umiltà vestuta; E par che sia una cosa venuta Di cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira, Che dà per gli occhi una dolcezza al core, Che intender non la può chi non la prova. E par che della sua labbia si muova Un spirito soave e pien d’amore, Che va dicendo all’anima: ‘ sospira. ’
CheerfulAngelo Poliziano

I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino

I’ MI trovai, fanciulle, un bel mattino Di mezzo maggio in un verde giardino. Eran d’intorno vïolette e gigli Fra l’erba verde, e vaghi fior novelli, Azzurri, gialli, candidi e vermigli: Ond’io porsi la mano a côr di quelli Per adornar i mie’ biondi capelli E cinger di grillanda il vago crino. I’ mi trovai, fanciulle . . . Ma poi ch’i’ ebbi pien di fiori un lembo, Vidi le rose e non pur d’un colore: Io corsi allor per empier tutto il grembo, Perch’era sì soave il loro odore Che tutto mi senti’ destar el core Di dolce voglia e d’un piacer divino. I’ mi trovai, fanciulle . . .
RomanticAda Negri

Popolana

Giran le spole, il fil s’attorce, io canto: Ho diciott’anni in core, Due begli occhi, un telaio ed un amore, Vesto d’indiana e non conosco il pianto. S’io snodo e sciolgo la mia treccia rossa Ove un raggio sfavilla, Nel guardo a chi m’affisa una scintilla S’accende, e in petto elettrica una scossa! Ma passo noncurante, e rido in viso Ai tentator loquaci; Serbo per l’amor mio tutti i miei baci, E il mondo venderei pel suo sorriso! Io l’amo; — egli è il signor della fucina, Egli è il re del martello: Alto, robusto, nerboruto e bello, A lui dappresso sembro una bambina.
DreamyAda Negri

Nevicata

Sui campi e su le strade Silenzïosa e lieve, Volteggiando, la neve Cade. Danza la falda bianca Ne l’ampio ciel scherzosa, Poi sul terren si posa Stanca. In mille immote forme Sui tetti e sui camini, Sui cippi e nei giardini Dorme. Tutto dintorno è pace: Chiuso in oblìo profondo, Indifferente il mondo Tace....

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