Maggiolata — Riassunto

Maggio risveglia i nidi, Maggio risveglia i cuori; Porta le ortiche e i fiori, I serpi e l’usignol.

Schiamazzano i fanciulli In terra, e in ciel li augelli: Le donne han ne i capelli Rose, ne gli occhi il sol.

Tra colli prati e monti Di fior tutto è una trama: Canta germoglia ed ama L’acqua la terra il ciel.

E a me germoglia in cuore Di spine un bel boschetto; Tre vipere ho nel petto E un gufo entro il cervel.

Show the whole poemHide the poem

App Learn Poems

Prova l’app Learn Poems

Tutto il trainer del sito e molto altro: nuovi esercizi, registrazione vocale e condivisione, promemoria, ripasso veloce.

Il titolo richiama un canto di primavera, e infatti le prime tre strofe mettono in scena un maggio pieno di energia: risveglia nidi e cuori, porta insieme ortiche e fiori, serpi e usignoli. I fanciulli gridano per terra, gli uccelli in cielo, le donne hanno rose nei capelli e sole negli occhi. Tra colli, prati e monti tutto sembra intessuto di fiori; l’acqua, la terra e il cielo germogliano e amano. Poi il tono cambia all’improvviso. La voce che dice “io” resta fuori da questa festa: nel suo cuore germoglia non un prato, ma un boschetto di spine; nel petto sente tre vipere e nel cervello un gufo. È un’immagine cupa, quasi da incubo: il risveglio della natura non porta gioia, ma pensieri velenosi e notturni. La poesia crea così un contrasto netto tra la pienezza luminosa di maggio e un malessere interiore che non sa fiorire.

Read also

More by Giosuè Carducci

All poems
SadGiosuè Carducci

Ballata dolorosa

Una pallida faccia e un velo nero Spesso mi fa pensoso de la morte; Ma non in frotta io cerco le tue porte, Quando piange il novembre, o cimitero.
ContemplativeGiosuè Carducci

Il bove

T’amo, o pio bove; e mite un sentimento Di vigore e di pace al cor m’infondi, O che solenne come un monumento Tu guardi i campi liberi e fecondi,
ContemplativeGiosuè Carducci

Mezzogiorno alpino

Nel grande cerchio de l’alpi, su ’l granito Squallido e scialbo, su’ ghiacciai candenti, Regna sereno intenso ed infinito Nel suo grande silenzio il mezzodí.